Giornalismi, Notizie, libertà d'informazione

L’informazione continua su il Journal.it

Già da oggi per tutti i lettori di questo blog ci sono grandi grandi novità. I contenuti di Politicablog.info infatti andranno ad arricchire un nuovo giornale online: il Journal.it che è la naturale prosecuzione del blog Network di Communicagroup, online dal 2004. Per tutti voi sarà l’occasione non solo per continuare a leggere post dedicati ai temi della politica, ma anche per buttare uno sguardo su altri ambiti che vanno dall’ecologia alla salute, dalla politica ai consumi e al risparmio, dai fatti internazionali ai personaggi della televisione. Un mix di notizie che rappresenta l’evoluzione del lavoro di 4 anni fatto da Communicagroup con i suoi 10 redattori e i suoi 15 blogger. Nulla cambia dunque per voi che seguite Politicablog, a parte l’indirizzo . Da domani dunque il vostro sito di riferimento non sarà più Politicablog.info, ma il Journal.it: a questo indirizzo il Journal.it
E…… ovviamente buon Journal a tutti.

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set  10
20
alle 06:27
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di diego agostini il 01/1/70

interessante, grazie

Notizie

Adro, la gente in piazza contro la scuola della Lega

Non è la prima volta che ci occupiamo di Adro e del suo nuovo plesso scolastico statale; insieme a noi, anche altri lo hanno fatto e continuano a farlo come potete ben vedere lanciando il servizio realizzato da La7.
Realizzata dall’amministrazione leghista con criteri degni della più subdola apologia da minculpop di tempi mussoliniani, la scuola sarebbe anche ben costruita e bella a vedersi ma, evidentemente, non tutti i cittadini di Adro sono leghisti e c’è ancora qualcuno che crede alla bandiera tricolore come unico simbolo per un edificio pubblico.
Un vessillo dello Stato descritto dall’articolo 12 della costituzione italiana che nessuno ha mai dovuto andare a registrare all’ufficio italiano brevetti come si è fatto per il sole padano o per una marca di sigarette …che una volta fumate diventano cicche!

dopo il continua, il servizio de La7.
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set  10
18
alle 06:09
da mario stramazzo

Notizie, lega nord

Maroni, Frattini e il trattato di amicizia Libia-Italia

Secondo quanto stabilito dall’articolo 3 del Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione tra la Repubblica italiana e la Grande Giamahiria araba libica popolare socialista entrato in vigore con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 18 febbraio 2009 si legge che : Le Parti si impegnano a non ricorrere alla minaccia o all’impiego della forza contro l’integrita’ territoriale o l’indipendenza politica dell’altra Parte o a qualunque altra forma incompatibile con la Carta delle Nazioni Unite..
Certo l’incidente può capitare e il grilletto di una mitragliera è molto sensibile, resta il fatto che è comunque necessaria una non accidentale pressione perchè escano dalla sua canna un centinaio di colpi , come indicherebbero alcune righe del rapporto dei RIS chiamati a indagare sull’episodio che ha coinvolto un peschereccio di Mazara del Vallo.
Che per quanti stanno già dimenticando l’accaduto, è stato oggetto di colpi di arma da fuoco da marinai militari della Libia domenica scorsa.

n.d.r.
Il dottor Maroni e il dottor Frattini l’avranno letto questo articolo 3, come è giusto aspettarsi da un ministro dell’Interno e da un ministro degli Esteri, prima di fare le dichiarazioni fatte in questi giorni?
Se la lingua italiana non inganna secondo tale articolo non solo non si deve sparare ma nemmeno minacciare.
A meno che, la nostra ministra dell’Istruzione non ci spieghi che ci sono “scolari” che seppur intelligenti, non s’impegnano abbastanza e finiscono solo col rimanere dei furbi.

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set  10
18
alle 07:46
da mario stramazzo

Ultimo commento:

di online il 01/1/70

molto importante questo trattato di amicizia tra libia e italia

Notizie, Senza categoria

Mancano voti per la fiducia ma si possono comprare

Si chiama Antonio Razzi e partì per la Svizzera in cerca di fortuna: un lavoro.
E’ li che lo ha trovato, insieme a una moglie spagnola con la quale ha messo su casa mettendo al mondo dei figli che, così ha detto al dottor Cruciani che conduce “La Zanzara” su Radio24, non riuscirebbe più a guardare in viso se accettasse la proposte ricevute da emissari del PDL.
L’onorevole Razzi infatti, è uno di quei parlamentari che per effetto della legge sull’elezione dei cittadini che risiedono all’estero ha ricevuto qualcosa come 3500 preferenze nella passate elezioni e ora fa parte del gruppo dell’Italia dei Valori ma di questi giorni, è diventato oggetto di mire da parte del partito del primo ministro a caccia di voti “sicuri” per non cadere in minoranza nel caso i finiani non votino la fiducia.
Non ha fatto il nome degli emissari che gli avrebbero offerto una rielezione sicura, un posto più gratificante del semplice scranno da onorevole e l’azzeramento di un mutuo da 150.000 euro ma non è escluso che, sentito la guida del suo partito, onorevole Di Pietro, non dica agli elettori italiani come si chiamano questi campioni della democrazia… a pagamento.

p.s
per dirla tutta avrebbe ricevuto proposte anche da altri schieramenti ma decisamente meno sotsnziose…

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set  10
17
alle 08:00
da mario stramazzo

Notizie

Atterraggio d’emergenza per l’aereo del primo ministro

Secondo quanto batte la Reueters in un suo comunicato delle ore 11.31 l’aereo che avrebbe dovuto portare da Linate a Bruxelles il presidente del consiglio per il consiglio straordinario della UE, ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza per un guasto tecnico, ritardando l’arrivo del premier.
Dove, con gli altri capi di Stato, fra le altre, deve occuparsi anche di fare il punto dei progressi compiuti nella task force per i problemi legati al governo dell’economia determinata com’è noto dalle borse mondiali e dagli operatori che vi operano; banchieri e speculatori compresi.

Chissà se oggi dirà ai suoi colleghi quale sarà finalmente il nome del presidente della Consob che risulta mancante da 80 giorni e dovrebbe essere uno dei tasselli fondamentali per mettere l’economia al riparo dalle speculazioni?

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set  10
16
alle 12:50
da mario stramazzo

Penne Digitali

Internet, le azioni concrete del Governo Italiano

Il sito dell’Internet Governance Forum Italia, riporta l’intervento del delegato del Ministro dell’Innovazione al meeting internazionale dell’IGF, che si sta tenendo in questi giorni in Lituania.

Claudio Lenoci, ha dichiarato:

La delegazione italiana e il Ministero della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione attribuiscono una grande importanza al Meeting IGF di Vilnius.

Su molte questioni, come ad esempio l’accesso a Internet, il nostro Governo ha recentemente intrapreso azioni concrete durante il G8 del 2009 sotto la presidenza italiana, e varie iniziative sono state successivamente assunte dal Ministro per l’Innovazione On. Brunetta, attraverso la promozione di progetti di e-government con molti paesi in via di sviluppo nell’area del Mediterraneo che contribuiscono a rafforzare le prospettive per l’accesso in un contesto di cooperazione e collaborazione.

Durante gli ultimi anni, il forte impegno del nostro Paese ha portato, insieme ad altri Paesi, alla creazione di una coalizione dinamica sui diritti di Internet, che opera con successo al fine di definire e applicare le norme sui diritti umani a Internet.

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set  10
15
alle 05:32
da sonia lombardo

Notizie, protezione civile

Fermopesca per i pescatori di Mazara del Vallo

Quando un Paese è ben governato da politici che passeranno alla storia con l’appellativo di statisti – almeno nelle loro intenzioni – e lavorano per il bene futuro del Paese, non c’è cittadino che non ne sia orgoglioso.
Se poi ti sequestrano il peschereccio e non puoi più andare in mezzo al mare a pescare, per vivere, non chiederti quello che la Nazione può fare per te ma quello che tu puoi fare per il Paese e chi lo governa… per il bene di tutti.



( foto Livio Articoli dal web della Presidenza del Consiglio )

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set  10
15
alle 06:59
da mario stramazzo

Penne Digitali

Agcom, autorità garante?

E’ introvabile il testo integrale della lettera inviata dall’amministratore delegato di Sky Italia all’Autorità Garante nelle Comunicazioni, per contestare la nomina di Antonio Martusciello come sostituto dell’uscente Giancarlo Innocenzi, coinvolto nell’inchiesta di Trani.

Pare che la missiva sia nelle mani del presidente Corrado Calabrò; suo il compito di farla giungere nella mani degli altri componenti dell’Authority e di rispondere “quanto prima”, avrebbe assicurato Calabrò, alle richieste di Sky.

Al di là delle promesse, legge vuole che i componenti dell’Agcom siano nominati dai partiti, 4 da quelli di maggioranza, 4 dall’opposizione, il presidente direttamente designato dal Premier. Gli effetti concreti di tali disposizioni sono davanti agli occhi di tutti. Continua a leggere… »

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set  10
14
alle 06:42
da sonia lombardo

Notizie

Notizie dal ministero per lo sviluppo economico

La notizia del giorno è che anche oggi al ministero per lo sviluppo economico non entrerà nessun nuovo ministro.
La notiza di due settimane fa era che la scorsa settimana sarebbe stato presentato al Quirinale il nuovo ministro.
La notizia da 131 giorni è che al posto del dimissionario Scajola, il ministero è gestito ad interim dal primo ministro che, in un intervista al TG5 di 22 ore fa, ha ribadito che è questione di poco tempo.
D’altra parte, tutto è relativo eppoi, francamente, a voi che leggete che vi frega tanto ci pensano Bonanni e Angeletti a fare i vostri interessi…soprattutto se lavorate come metalmeccanici.

p.s.
Per i precari della scuola vale la stessa regola: sei, sette o otto anni per rientrare a lavorare, come dice la ministra Gelmini, non devono spaventare e smettiamola, per cortesia, con il disfattismo, qualche contestazione a inizio anno scolastico c’è sempre stata.
Le altre categorie lavorative che pagano troppe tasse e aspettano la riduzione delle aliquote, non siano impazienti o invidiose di quelle che le tasse non le pagano più perchè sono senza lavoro o fanno gli evasori, a breve saranno sistemate pure loro… po’ di pazienza. Diamine!

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set  10
14
alle 07:43
da mario stramazzo

Notizie

Adro e la scuola dei leghisti è verde… come l’Islam

E’ probabile che il sindaco leghista di Adro, nel bresciano, non immaginasse il vespaio polemico che lui e i suoi amministrati hanno provocato con l’inaugurazione di una scuola pubblica tutta verde e con le icone del sole della padania, verde pure lui, con cui sono stati tapezzate tutte le superfici tappezzabili.
Dal pavimento dell’androne ai cestini, passando per le finestre e le porte a vetri, banchi compresi.
Sia come lo è, da quest’anno, dall’asilo alle medie, i bambini e gli adolescenti di Adro hanno la loro scuola leghista.

Con buona pace del ministro Gelmini, che parla di folklore come nelle favole di Andersen, i bambini e adolescenti di Adro andranno a imparare che Roma e ladrona, ma paga lo stipendio agli onorevoli e senatori leghisti; che il Po’, che non è mai arrivato a Venezia perchè altrimenti l’avrebbe rinsecchita prima del tempo, è il fiume che ha preso il posto del Piave, caro alla Patria; che il fine per un federalismo che sembra quello del marchese del Grillo, con il suo “io so io e voi non valete un …”, vale pure l’avere a che fare con buoni amici inquisiti, patteggianti e condannati.
Difficile però, che qualcuno dica loro che il colore verde che devono tanto amare, è il colore sacro all’Islam di Maometto.

Dice Michele Serra su La Repubblica.i

Ce ne sarà pure qualcuno, a Adro, di non leghista. Che deve fare? Subire e tacere? Emigrare, perché italiano e non “padano”, inaugurando così l’incredibile paradosso di italiani che si sentono extraterritoriali in Italia (non più “padroni a casa loro”, per dirla con la Lega)? Sarà molto istruttivo vedere, al di là delle dichiarazioni di circostanza, quali provvedimenti concreti vorranno prendere autorità varie e istituzioni di ogni ordine e grado, tutte direttamente coinvolte da un simile affronto alla democrazia: a partire, ovviamente, dal ministro della scuola Gelmini e dal ministro dell’Interno Maroni.

Beh, a dire il vero questa curiosità punge anche noi del Journal e seguiremo con attenzione le vicende della scuola di Adro.

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set  10
13
alle 06:49
da mario stramazzo

Ultimo commento:

di VULCANITA il 01/1/70

Anche Acqui Terme (AL) è stata colpita numerose volte dall'ideologia padana. Qua sotto i link ...