Dibattiti

Un pò di ritegno

I conti pubblici italiani sono fuori controllo. Lo dice l’Ocse, lo dice l’Istat e il neo ministro Tommaso Padoa Schioppa, uno tra i migliori economisti a livello internazionale.
Al passaggio del testimone, l’ex Premier e le sue punte hanno dichiarato bilanci in crescita e riassestamenti del debito, proponendo persino una trimestrale di cassa(richiesta calorosamente da Prodi) che lasciava presagire prospettive leggermente positive per il 2006. Ora che i dati, quelli veri, sono stati riportati allo scoperto si rivela l’amara verità. L’Italia è ferma, il rapporto deficit/pil non è al 3,8% come pronosticato dalla Cdl ma sopra il 4,5%. E Berlusconi cosa fa? Semplice, gioca al complotto. “La sinistra, gridando al disastro sui conti pubblici, si sta preparando la scusa per aumentare le tasse” – ha proclamato oggi da Milano. La verita, caro ex presidente, è che se non vogliamo sprofondare nel baratro dell’arretratezza economica, commerciale e sociale sarà necessario un periodo di sacrifici e rigore che, sebbene impopolari, sarebbero dovuti partire molto prima dell’attuale legislatura (“almeno quattro anni fa” – come ha commentato il presidente del gruppo “Sole 24 ore”, Innocenzo Cipolletta).
Chi non ha avuto il coraggio di farlo quando ne aveva la possibiltà, almeno ora che non ha più le redini del governo, si dimostri più sagace e si faccia da parte.

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mag  06
24
alle 12:47
da admin

Ultimo commento:

di Anna il 01/1/70

Bisogna proprio ammettere che anche davanti all'evidenza molte persone non vogliono ricredersi. I...


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7 Commenti to “Un pò di ritegno”

  1. antonio dice:

    Per 5 lunghi anni avete, voi di sinistra, predicato il disastro economico, dov’è io non l’ho visto, l’ economia è in ripresa, e andrà ancora meglio perchè non organizzerete più scioperi come l’avete organizzati in questi anni. Avete raccontato favole, e se venissero fuori, quei 30 mila miliardi in più lasciati da Prodi nel 2001?

  2. Denny dice:

    Carissimo Blogger, ti ho apprezzato in diversi articoli, che pur schierati senza freno alcuno a sinistra, erano di spessore intelligente ed arguto, ma questo sui conti pubblici mi ha lasciato un po’ perplesso e interdetto.
    Come puoi trattare di un argomento così complesso e articolato con una leggerezza simile?
    “I conti italiani sono fuori controllo” lo ha detto il governo di Centrodestra quando successe a quello di Centrosinistra nel 2001 e lo dice oggi quello di Centrosinistra che succede al quello di Centrodestra.
    Mi pare una banalità così ovvia e scontata.
    Già allora, nel 2001, a Berlusconi che accusava la sinistra di aver lasciato un buco enorme nei conti, la sinistra rispondeva che era una balla. Ora sono proprio loro a dirlo e Berlusconi a gridare che non è vero…
    La storia si ripete all’inverso come era ovvio che fosse.
    Nessun governo ha mai lasciato i conti in ordine che io ricordi… e quello successivo ha sempre fatto uso di questo spauracchio per accusare a infangare il precedente.
    Come credere a questi tizi di Dx o Sx che siano, quando è così chiaro che le cose non stanno mai come ci fanno credere?

    Berlusconi dice un dato, Prodi ne sventola uno opposto, e qualche anno fà, era Prodi a dare dati che venivano smentiti da Berlusconi…
    Noi non sapremo mai se le cose stanno davvero come ci mostrano.

    I dati sono stati sempre veri, e già da allora li conosciamo tutti…
    La sinistra, le tasse, le aumenterà davvero. Questo è un dato unico e certo. E ovviamente lo farà sia per risanare il presuntod ebito, ma lo avrebbe fatto lo stesso anche se non ci fosse stato un debito da risanare, l’aveva già annunciato… (dove trovare i soldi per le promesse fatte da Prodi?…)

    La cosa che mi lascia a bocca aperta è che tu, abbia il coraggio di dire: che se vogliamo evitare l’affondo “nel baratro dell’arretratezza economica, commerciale e sociale sarà necessario un periodo di sacrifici e rigore”… “sebbene impopolari”
    ??????

    Cioè, equivale a dire: SIGNORI, LO SAPPIAMO, PURTROPPO, E’ BRUTTO AMMETTERLO, MA PRESTO DOVREMO TUTTI TIRARE LA CINGHIA ANCORA DI PIU’ DI ADESSO, E SPREMERCI ANCORA PIU’ DI COEM SIAMO SPREMUTI ORA, PERCHE’ ALTRIMENTI TRA QUALCHE ANNO STAREMO NELLA MERDA…
    Credo tutto ciò sia assurdo.
    Non è troppo comodo dire: signori miei, scusateci, ma dobbiamo per forza aumentare le tasse, ma non è colpa nostra, prendetevela con Berlusconi, ora vi mettiamo alla fame, ma lo facciamo per salvarvi dai guai che ha fatto Berlusconi… ???

    Scusa ma stavolta hai detto proprio una cavolata.

    Adesso dovremmo condannare Berlusconi perchè in 5 anni non ha aumentato le tasse??

  3. Denny dice:

    Come credere a tante baggianate?
    E avete letto il fatto che il Ministro Mussi si è “sparato una posa” scritta sulla sua biografia nel sito DS, e cioè che era Laureato alla Normale di Pisa, mentre invece non lo è mai stato???

    :-) ))

  4. giorgio dice:

    Esaltare un ministro, tale Padoa Schioppa,come il migliore in circolazione e che dice cose sacrosante; ma poi andiamo a leggere e cosa troviamo? Quello che avrebbe detto qualsiasi uomo di sinistra (qualsiasi sta per la media di TUTTI gli uomini di sinistra)e cioè quello che le loro dicono da sempre:aumentare le tasse per accontentare il popolo , che così lo si illude di un falso principio di uguaglianza (togliere a chi ha per darlo agli altri)Ma via siamo, una volta tanto,caro blogger seri:Occorreva mettere cotanto scienziato in economia, per dire simili corbellerie.Io credo proprio di NO.Lo sapevano anche le pietre che le sinistre avrebbero aumentato le tasse e rimesso la tassa di successione.Un pò più di serietà non guasta.

  5. Denny dice:

    E insisto ancora… scusate, fino a qualche giorno fà, la sinistra si lamentava che gli italiani non arrivavano alla fine del mese, ora deve per forza aumentare le tasse???
    E gli italiani arriveranno alla secodna settimana o no???

    Ma la finiamo di prenderci per il culo o no??

  6. Anonimo dice:

    Gentilissimi ospiti, innanzitutto grazie per le colorite dichiarazioni qui sopra esposte: quando un post è molto commentato significa che, nel bene o nel male, ha colpito un aspetto sensibile di coloro che seguono la politica italiana, almeno di quest’ultimo periodo.
    Rispondo a punti:
    1. I dati non sono miei ma di organismi nazionali ed internazionali preposti(facilmente verificabili).
    2. Il tourbillon post elettorale ha sempre colpito gli inquilini precedenti, presi di mira dal governo appena insediato, ma a tutto c’è un limite. Negli ultimi anni è stato creato un clima di edulcorato ottimismo che ha negato la situazione economica in maniera eclatante(chiunque se n’è accorto guardando nelle proprie tasche), lasciando il conto ai nuovi arrivati(deficit/pil al 5%, avanzo primario al 0,5%, ecc..).
    3. Le tasse, come dichiarato da D’Alema e Premier, non colpiranno alla cieca ma plusvalenze, redditi medio-alti ed evasori(assolutamente “graziati” nella precedente legislatura).
    4. il ministro Padoa Schioppa è un (ottimo) economista, non uno stregone: deve trarre soluzioni partendo dai dati reali che, almeno per ora, non vedono grandissime possibilità di manovra. Il progetto quinquiennale per rilanciare l’economia ed evitare il terribile downgrading (calo della fiducia degli investitori stranieri) proposto sabato è quanto di più realista, responsabile e, per quanto analizzabile in prospettiva, efficace per far ripartire il “motore italia”. Diamogli tempo e giudicheremo.

  7. Anna dice:

    Bisogna proprio ammettere che anche davanti all’evidenza molte persone non vogliono ricredersi. Il famoso buco del precedente governo di centrosinistra non esisteva, come diversi organismi europei hanno certificato. Questo è nero su bianco, anche se non ne conosciamo ancora i dettagli. Se tutti, ribadisco tutti gli organismi internazionali ce lo indicano e se Padoa Schioppa e Draghi lo ribadiscono, non è una invenzione, è l’amaro risultato di 5 anni di malgoverno. I soldi non ci sono. Spero solo che vengano recuperati attraverso una lotta senza quartiere all’evasione fiscale, che ammonta, secondo Banca Italia, a 200 miliardi di euro. Inutile dire che se tale cifra venisse recuperata non ci sarebbe proprio bisogno di sacrifici per chi è sempre stato onesto. Oppure anche combattere l’evasione è da sporco comunista e chi fa i fatti suoi infischiandosene del bene comune è un bravo cittadino?

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