Attenzione! Tra qualche giorno l'url di PoliticaBlog diventerà www.politicablog.info
Clicca qui per aggiungere il nuovo indirizzo ai tuoi preferiti ed essere sicuro di trovarci!!

Dibattiti

La barzelletta di Bondi

Incredibile ma vero. L’on.Sandro Bondi, coordinatore di Forza Italia, non esclude il ricorso alla mobilitazione di piazza contro il disegno di legge sul conflitto d’interessi. Non esclude dunque che, rispondendo al grido di dolore di Berlusconi, colpito nella parte pi? sensibile, il portafoglio, centinaia di migliaia, forse qualche milione d’italiani scendano in piazza a gridare la propria indignazione non perchè pagano tasse esose o sono retribuiti con salari di fame ma perchè avvertono il nobile e irresistibile bisogno di difendere i beni al sole e i beni all’ombra di un certo signore che afferma il suo diritto a quadrare il cerchio, ad avere la botte piena e la moglie ubriaca e a essere padrone assoluto del vapore sia in politica sia nella gestione delle sue aziende. I requisiti per una barzelletta ci sarebbero tutti. Non ci sarebbero invece requisiti, neppure uno, per una cosa seria. Speriamo che se ne rendano conto sia Bondi che le centinaia di migliaia o milioni di persone chiamate a scendere in piazza. Se no, se davvero si tentasse di trasformare la barzelletta in cosa seria , la sana, gioiosa risata di commento si trasformerebbe in pianto disperato: sopratutto pensando alla quantità di persone che in questo paese di poeti, navigatori, anche santi, dimostrerebbero di essersi letteralmente bevuti il cervello.

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
mag  07
7
alle 05:12
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di Fabiano il 01/1/70

é vergognoso che un paese dalla grande storia sia schioerato a doifrendere gli interessi antidem...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


4 Commenti to “La barzelletta di Bondi”

  1. Leopoldo47 dice:

    Vi ricorda qualcosa la favola del Pifferaio magico? Ecco, la mentalità di una parte del popolo italico s’identifica con quei animaletti.Grazie a cotanto seguito e con l’interessato aiuto dei suoi maggiordomi, il “condottiero” si prende la libertà di fare impunemente ciò che più gli aggrada, deridendo le più basiliari regole democratiche. Un mio compagno di lavoro suoleva dire “la stupidità umana non ha limiti”, aveva perfettamente ragione.

  2. excalib85 dice:

    certo in piazza ci devono andare solo i disobbedienti, i no global e tutti i delinquenti pagati per mettere a ferro e fuoco le città che vengono assaltate.
    Siamo arrivati alla fine della democrazia e ancora non se ne accorge nessuno. Forse le letture del sig. ajroldi ci possono illuminare, visto che lui non fa altro che dire, a chi gli va contro, che non sa leggere.

  3. Anonimo dice:

    no, caro excalibur85, non mi sognerei mai. non ho mai detto che non sa leggere, ma che non legge, che non si informa. Che legge solo libri e giornali della sua parte, cioè che confermano le sue idee. In questo modo ci si sente rasserenati. Io la penso così, il giornale che compro dice le stesse cose, eccomi tranquillo e magari penso anche di aver ragione. E il 49% degli italiani che non la pensano come me o sono cretini o sono comunisti. Ho riassunto bene il tuo pensiero?

  4. Fabiano dice:

    é vergognoso che un paese dalla grande storia sia schioerato a doifrendere gli interessi antidemocratici di un populista come berlusconi, con senso civico nullo e spietato senso degli affari.

Lascia un Commento