Attenzione! Tra qualche giorno l'url di PoliticaBlog diventerà www.politicablog.info
Clicca qui per aggiungere il nuovo indirizzo ai tuoi preferiti ed essere sicuro di trovarci!!

marrazzo

Roba da Commissione Parlamentare ?

Per casi che , fin da quando si aprirono, risultarono fatti di solo fumo, e nient’altro, si istituirono commissioni parlamentari,come, ad esempio, avvenne per la vicenda Mitrokin. Perchè non comportarsi nello stesso modo di fronte a un caso fatto di tanto arrosto, sia pure putrefatto, stomachevole solo all’olfatto, il caso che è costato la carriera politica di Piero Marrazzo e sta mettendo in rischio altre carriere di prestigio, politiche e di altro genere? Certo, in attesa che l’ipotesi venga presa, o no, in considerazione da parte del Parlamento,sta diventando chiaro e drammatico che s’impone, da subito, da parte della magistratura , un’indagine a trecentosessanta gradi per scoprire i nomi, le posizioni e gli obiettivi dei protagonisti ancora non identificati di questa storia che-a quanto risulta dai primi elementi venuti alla luce-non possono essere soltanto né lo sciagurato ex presidente della Regione Lazio, vittima delle sue perversioni, né i quattro indegni militi dell’arma benemerita, spinti a compiere il loro gesto infame dalla speranza di raggranellare un mucchietto di euro o di essere premiati con altre ricompense di cui per ora è difficile immaginare la natura. C’è tanto di più. Non si capisce come e perchè siano trascorsi quattro mesi dal blitz del tre luglio ai danni di Marrazzo al momento in cui l’episodio è divenuto di pubblico dominio (proprio alla vigilia delle primarie del pd!) e perché-come è stato rivelato ieri sera ad “Anno zero”, sulla base di testimonianze e d’inchieste giornalistiche-in questo lungo periodo il video dello scandalo abbia viaggiato indisturbato attraverso i giornali della famiglia del premier, la casa editrice gestita da sua figlia, con ultimo traguardo nell’ufficio di Berlusconi a Palazzo Chigi. Sbalordisce infine, il crescendo delle voci su altri personaggi diciamo “eccellenti “ coinvolti in vicende scandalose, personaggi di cui,in qualche caso,non ci si limita più a sussurrare i nomi ma addirittura li si stampa sui giornali, provocando, in un caso almeno (quello di Gasparri) indignate smentite e minacce di querele.Tutti questi, e altri, sono elementi che dilatano enormemente la dimensione della vicenda apertasi il tre luglio e costringono a ipotizzare l’esistenza di un potente racket forse trasversale che,per fini politici,o di profitto, o per tutti e due, sta colpendo a destra e a manca uomini potenti afflitti da debolezze della carne e li induce, con il ricatto o altre forme di pressione, a favorire interessi che non sono quelli dei cittadini. E’un’ipotesi da catastrofista fantapolitica? Ce l’auguriamo ma per essere certi che non sia il contrario occorre fare completa chiarezza sui troppi misteri che il caso Marrazzo ci ha già messo e continua ancora a metterci davanti agli occhi.

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
ott  09
31
alle 08:57
da mariopinzauti


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Lascia un Commento